lunedì 2 febbraio 2009

Quando piove... e non smette piú di piovere...

Sembra passata un'eternitá dall'ultima volta che avete fatto una lunga passeggiata in mezzo alla natura riscaldati dal tepore del sole...

Sono settimane che la pioggia non smette di tormentarvi, le passeggiate in mezzo alla natura diventerebbero una impresa da Indiana Jones... per fortuna a nessuno dei due piace la pioggia... ma mentre noi umani riusciamo a distrarci in mille modi (con un libro, un film, una telefonata all'amica che non sentiamo da un bel pó), al nostro amico peloso cosa rimane da fare???

Ecco che con un pó di fantasia possiamo inventarci diversi giochi da fare insieme al nostro fidato compagno al riparo dalla pioggia, al calduccio della nostra casa, tra le brevissime uscite all'aperto giusto per fare qualche pipí al volo... senza bagnarsi piú di tanto!!!

Puoi raccogliere materiali diversi (scatole di scarpe, del philadelphia, rotoli dello scottex o della carta igienica) per nascondere all'interno bocconcini prelibati, magari nascondendo il tutto in giro per la casa!

Oppure puoi affidarti a giochi per cani "pronti per l'uso" come quello nella foto (http://www.zooplus.it/shop/cani/giochi_sport/occupazione/palla_snack/67685).

Il divertimento é assicurato, il tuo cane si stancherá "mentalmente", sará piú allegro e meno nervoso; cosí le giornate di pioggia saranno un pó meno uggiose!

venerdì 16 gennaio 2009

Ad un Mese dall'Esame

Tra poco più di un mese farò l'esame che mi darà la qualifica di educatore cinofilo. Sono emozionata e felice all'idea di raggiungere finalmente questa meta.

Adoro lavorare con i cani e adoro lavorare con le persone.

Ho iniziato il mio percorso circa 6 anni fa leggendo molti libri e frequentando come cliente diversi corsi sotto la guida di vari istruttori.
Ho frequentato qualche stage ed in ultimo ho deciso di fare un corso di un certo livello che mi desse una qualifica.

Fino ad oggi si era trattato di condividere con amici e parenti che avessero cani le mie piccole conoscenze.
Quando un anno fa, ho iniziato a frequentare questo corso mi son resa conto di quanto ancora ci fosse da imparare e così mi sono messa sotto.

Ora la prima parte del mio percorso è finita.

All'inizio credevo di non essere abbastanza esperta per iniziare ad aiutare qualcuno.
Pensavo di dover vedere mille cani prima di poter dire: "Si sono Educatore".
Poi ho iniziato a vedere i risultati del mio intervento: i cani migliorare e i loro proprietari felici.

Oggi ho la certezza di avere le capacità per aiutare tanti binomi a trovare quella sintonia che permetterà loro di vivere felici e contenti.

"Un corso è bastato?" Dirai.
Certo che no!

Immagina che un buon corso sia come l'università. Voglio fare il medico, quindi studio.
La laurea mi fa essere medico sulla carta, ma non sarò mai un vero medico se non faccio il praticantato.
Si inizia con le cose semplici, sotto la guida di colleghi più esperti e pian piano ci si specializza.

Per me questo corso è stata l'università da frequentare per la professione di educatore cinofilo. Le piccole esperienze avute prima e durante, ma soprattutto quelle che sto avendo oggi sono il mio praticantato.
Ho iniziato dai compitini semplici e pian piano sarò in grado di affrontare e risolvere quelli più difficili.

L'esperienza è fondamentale, ma lo studio, che la deve precedere, lo è altrettanto. Non si può andare per tentativi quando si parla di esseri viventi....non credi?

Piccola Anticipazione: Lo sai quale sarà la mia prossima meta?

Il secondo anno del corso che mi darà la qualifica di "Istruttore cinofilo" per poter lavorare anche sui problemi comportamentali più seri e non solo sull'educazione di base, ma prima......
Esperienze, Esperienze ed Esperienze.

giovedì 8 gennaio 2009

Caspolata al chiaro di luna...

L'incantevole scenario dell'Alta Valle Camonica, le racchette da neve, la luce della luna riflessa dalla neve...il chiaro di luna...mettete tutti questi ingredienti insieme ed otterrete...la caspolata al chiaro di luna! Non ci sono parole per descrivere il panorama e lo scenario che si apre davanti agli occhi dei partecipanti lungo il percorso battuto e segnalato in modo impeccabile dagli organizzatori della manifestazione. Almeno una volta nella vita questa esperienza dovrebbe essere vissuta...allora cosa aspettate, unitevi a me e alla mia squadra in questa notte magica...vi assicuro che non ve ne pentirete...ah, dimenticavo, i vostri amici a quattro zampe sono i benvenuti! Vi aspettooooo!!!!

lunedì 5 gennaio 2009

...è come tornare a scuola!?!



























Lo scorso fine settimana ho conosciuto i ragazzi del nuovo corso per Educatori Cinofili di Bergamo...

Che bel gruppo!!!
Mi sono piaciuti moltissimo, tutti diversi, con cani diversissimi tra loro, con una gran voglia di imparare, dialogare, divertirsi insieme!

Che nostalgia... non ne hai mai abbastanza, ma i momenti di pratica ti mettono un imbarazzo addosso...

Perchè ad Angelo riesce tutto così bene e facilmente??? Bè, non per niente lui è IL DOCENTE...

Sei convinto che a te nulla riuscirà mai, guardi gli altri e ridi per il loro imbarazzo e per quanto sono impacciati, ma poi quando sei tu a dover mettere in pratica quello che pensi di aver memorizzato... almeno in teoria... nemmeno i numeri 1-2-3 ti sembrano avere più un senso logico...

Distinguere poi la destra dalla sinistra... è come tornare a quando facevi le lezioni di scuola guida e non andavi mai nella direzione che ti indicava il tuo istruttore!?!

... mettersi a 45 gradi rispetto al cane (ehi ciccio, stai fermo, dai!), punta del tuo piede sinistro diretta verso la zampa destra del cane... guinzaglio nella mano sinistra... bocconcino nella tasca destra pronto ad essere preso (no sacchettini di plastica... che schifo... così mi sporco la tasca!!)... il freddo che ti gela le dita... l’odore di wùerstel che ormai ti fa venire la nausea...

“Ciccio, ehi ciccio, ciccioooooo! Guardamiiiii!”
Peso sulla gamba in avanti MA il busto eretto!!! ... se avessi mai fatto yoga nella mia vita ora non sembrerei un robot...

Intanto il tuo cane si fa gli affari suoi, quanto vorrebbe andare a giocare con i suoi amichetti... invece di star lì fermo con la paura che il suo leader gli crolli addosso...

Ma poi, tutto ad un tratto... magia... il tuo cane finalmente capisce... ti guarda... “bravo cicciooooo!!!!”... “guardami...1,2,3... bravoooo!”... e chiaramente ti dimentichi di tirare fuori il bocconcino MENTRE il tuo cane ti guarda ma glielo dai mentre sta già correndo verso gli altri cani... e così devi ripetere tutto dall’inizio!?!?

E’ facile pensare che la colpa è solo nostra, che siamo negati per queste cose... è facile dare la colpa al nostro cane che è sempre così disubbidiente / agitato / troppo calmo...

La verità è che non ci sono colpe, non ci sono regole da imparare a memoria, sequenze di movimenti da memorizzare... non è in realtà come tornare a scuola, perchè qui nessuno ti giudica!

Certo, si ride degli altri ma non per cattiveria, infatti nessuno se la prende...

Questa è un pò una scuola di vita quotidiana con il cane, infatti quando entri nella mentalità giusta, quando entri in sintonia, in rapport, prima con Angelo, poi con il tuo cane, infine con tutti i cani... tutto viene spontaneo, ti ritroverai a pensare spontaneamente ai concetti di cui Angelo ti ha parlato, a muoverti in sintonia con i cani, ti verranno idee e azioni che non sapevi nemmeno di aver memorizzato...

E’ come un puzzle che si completa man mano... in alcuni momenti ti sembrerà di non riuscire più a far combaciare i pezzi, alcune volte ti sembreranno troppi i concetti da concatenare...

Ma alla fine di tutto il percorso ti accorgerai che ogni singola virgola ha una sua importanza... e il quadro che ne uscirà ti accompagnerà per tutta la vita, e non riuscirai a tenerlo per te ma vorrai, sentirai il bisogno di condividerlo con tutti quelli con i quali verrai in contatto... ma purtroppo scoprirai che non tutti sono ancora pronti per il cambiamento... non per questo ti scoraggerai! Perchè chi la pensa come noi... è una quantità di persone in costante aumento...

Il momento più duro sarà il pre-esame... ma per questo avete del gran tempo davanti ragazzi, intanto godetevi e approfittate di tutti i we che avete davanti, dei docenti, di noi assistenti...

Un abbraccio a tutto il gruppo!!!!... e voi, futuri e prossimi allievi di Roma... BUON INIZIO!!!!

mercoledì 24 dicembre 2008

E dal profondo del mio cuore...

Auguro a tutti voi un Natale ricco di amore, pace e serenità...
Un abbraccio Paola

martedì 23 dicembre 2008

I Doni di Natale...



Prendi un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto.


Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte.


Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.


Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto.


Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare.


Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.


Prendi la speranza, e vivi nella sua luce.


Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore, e fallo conoscere al mondo.

(Gandhi)
Buon Natale a tutti gli amici dei cani, degli animali, di questo blog, della Think Dog...
Buon Natale a tutti!!!

lunedì 15 dicembre 2008

Le dieci richieste del cane all'uomo


















1. La mia vita varia dai 10 ai 15 anni; ogni separazione da te per me è una sofferenza, pensaci prima di portarmi a casa tua.

2. Dammi il tempo di capire cosa vuoi da me.

3. Abbi fiducia in me, dammi sicurezza.

4. Non essere troppo severo con me, non chiudermi da solo in castigo. Tu hai il tuo lavoro, i tuoi amici, io ho solo te.

5. Parlami di tanto in tanto. Anche se non sono in grado di capire il significato delle tue parole so che ti stai rivolgendo a me.

6. Pensa a come mi tratti. Io non lo dimenticherò mai.

7. Prima di picchiarmi ricorda che con un morso potrei frantumarti le ossa della mano, eppure mi guardo bene dal farlo.

8. Se non rispondo subito ai tuoi ordini, prima di esprimermi disapprovazione, pensa che forse ho mangiato del cibo non adatto, oppure sono triste o poco motivato.

9. Occupati di me quando sarò vecchio, un giorno anche tu lo sarai.

10. Sii con me anche nei momenti difficili, anche nel mio ultimo "momento".
Non dire mai "non posso stare a guardare" oppure "che avvenga quando io non ci sono": in tua compagnia per me è tutto più facile.

Ho trovato questo "decalogo" sepolto in cassetto... ho voluto condividerlo con voi.

Un ultimo pensiero, di Mark Twain:

"Il cane ha un solo difetto: credere che l'uomo sia un dio. Ateo sarebbe perfetto."
... in qualche situazione è proprio così...

lunedì 8 dicembre 2008

La brutta avventura di Claire

La zona in cui abito è circondata da montagne a tutto tondo, c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda escursioni e passeggiate nei boschi. In questo periodo poi, con la neve che è scesa ultimamente, i boschi sono ancora più belli, sembrano incantati e viene una pazza voglia di portare i cani a divertirsi nella neve. Così ieri, in una bellissima domenica di sole, i ragazzi della mia unità cinofila si sono accordati per uscire a fare una passeggiata tutti insieme con i cani sulla neve: destinazione Campolaro. Si sono portati sul luogo di partenza in auto e poi, scaricati i cani, si sono incamminati lungo il percorso che avevano deciso di intraprendere. Ma non hanno fatto molta strada, dopo circa 1 Km la gita si è interrotta: la scatenata Claire, approfittando di un attimo di distrazione del suo padrone, si è sporta sul ciglio della strada innevata che, franando, l’ha fatta scivolare fino in fondo ad un dirupo ripido e fondo, tanto impervio e innevato da renderle impossibile la risalita. Io non mi trovavo con loro, suona il cellulare…Mirko…sapevo che erano fuori ma pensavo volessero prendermi un po’ in giro sapendomi per centri commerciali a caccia dell’ultimo regalo per S.Lucia! Ma la voce allarmata dall’altra parte mi ha fatto subito capire che qualcosa non andava…d’un fiato mi ha descritto quello che vi ho appena raccontato. Non ho perso tempo, ho contattato il responsabile del Soccorso Alpino è ho fatto partire i soccorsi anche se prima del recupero c’è voluto un po’ di tempo in quanto, visto che ormai si faceva buio, ho dovuto chiamare i vigili del fuoco che uscissero e si portassero sul luogo del recupero con la torre faro per illuminare la zona. Erano le 18 circa quando ricevevo la telefonata che Claire era stata recuperata e che era finito tutto bene. Claire sta bene, ha soltanto 5 punti sotto una zampa e un bernoccolo sulla testa: è stata molto fortunata, l’anno scorso, un caso simile, si è concluso con il cane con la spina dorsale spezzata! Anche per i ragazzi non è stato facile, si sono presi tutti un bello spavento e solo a recupero ultimato hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. E’ stata una brutta avventura e spero che dopo lo spavento, a mente fresca, i ragazzi abbiano imparato una cosa molto importante: mai, dico mai, perdere di vista neanche per un momento il proprio cane, anche se siamo in luoghi che conosciamo bene. In qualsiasi luogo, ma soprattutto in un bosco, le insiede sono a portata di mano…non scordatelo mai…

lunedì 1 dicembre 2008

Conferenza "Parla con il Tuo Cane"


Volete sapere cosa vuol dire ThinkDog?

Venerdì 5 Dicembre Angelo Vaira sarà a Roma per rispondere alle seguenti domande:
  • come puoi assicurarti di capire il cane al di là delle teorie?
  • cosa è importante che tu sappia per poter comunicare con lui?
  • come puoi educarlo nel rispetto delle sue caratteristiche e senza conflitti?
  • come puoi raggiungere con il tuo cane una convivenza serena e appagante per tutta la famiglia?
  • da cosa puoi accorgerti se lui vive un disagio o è stressato?
  • cosa potete fare insieme per divertirvi e rafforzare il vostro rapporto?
  • che garanzie può offrirti un corso di educazione?
In una serata di informazione e confronto aperta a tutti.

OLTRE I METODI GENTILI

Introduzione al ThinkDog Model:
  • ricalco e guida
  • livelli di pensiero
  • cosa significa andare oltre i metodi gentili
  • perchè in Italia siamo primi al mondo nell'ambito dell'educazione del cane
  • cosa è un educatore cinofilo e cosa deve sapere e saper fare
Chi è Angelo Vaira?

Angelo Vaira è life e animal coach.
Consulente, docente e formatore nel campo della relazione uomo animale, divulgatore dell'approccio zooantropologico cognitivo.
Ha fondato la ThinkDog società di zooantropologia applicata ed è creatore del ThinkDog Model, un modello generativo che integra zooantropologia e scienze cognitive per espandere fluidamente le proprie risorse nel rapporto con gli animali.
E' un vero appassionato di comportamento animale e umano, un esperto nella comunicazione, straordinariamente capace di entrare in relazione con ogni cane ..e individuo che incontra!
Un professionista che ama profondamente il suo lavoro e che mette l'anima in tutto quello che fa senza risparmiarsi.

Venerdì 5 Dicembre, ora 21.00
presso il centro educativo Madonna degli Angeli
via Francesco Donati 86 - Dragona (Roma).

Posti limitati.
Per la partecipazione è previsto un contributo di 9.50 euro.
Per iscriverti chiama i seguenti numeri:
331 4613980 - 340 6424195

lunedì 24 novembre 2008

Ora sei un EDUCATORE CINOFILO!!!

Ce l'hai fatta!!!
Questa é la tua faccia da questa mattina, da quando hai realizzato svegliandoti che tutto quello che é successo ieri é realtá... sei stata certificata Educatore Cinofilo!!!
Non é che tu pensassi di non farcela... o forse sí... é che per quanti esami dai nella tua vita, la "paura" per il giudizio altrui non scompare mai... é un misto di insicurezza, paura del giudizio altrui, paura di "deludere" chi fino a quel momento ha avuto fiducia in te e chi invece non ti conosce e ti deve giudicare in un momento cosí delicato come quello di un esame.
E ora?
Sei stanca ma piena di energia, vorresti andare in letargo ma hai anche voglia di iniziare subito a darti da fare ora che ufficialmente sei un educatore cinofilo...
Ma c'é anche la vita di tutti i giorni da affrontare: un lavoro che ti impegna 8 ore al giorno per 5 giorni la settimana che quando hai iniziato questo percorso non avevi, ma a cui tieni molto...
Una famiglia che alla tua etá é ora di allargare...
Mille dubbi, domande... vorresti avere la sfera magica per vedere nel futuro...
Ma una certezza c'é: quella che anche se tornassi indietro questa esperienza la rivivresti sicuramente, per le persone che hai conosciuto, per tutto ció che hai imparato, per i docenti che hai avuto.
A pensarci bene hai anche una seconda certezza: che sicuramente quando ti sarai ripresa dallo stress pre e post esame continuerai questo percorso, anche se forse... chissá... dedicare ad una passione cosí forte solo il fine settimana non sará facile... e sai benissimo a chi ti affiderai per proseguire questo viaggio; a chi fino'ora ti ha dimostrato serietá, passione, concretezza di insegnamento: alla scuola ThinkDog!!!

Ora non ti resta che auguarare un buon viaggio ai prossimi fortunati allievi del corso educatori!!!
Qualche consiglio?
Mmmmm... fidatevi, apritevi, mettetevi in gioco, siate sinceri, approfittate di questa esperienza per crescere sia nel rapporto con il vostro cane, sia con voi stessi, sia con le persone con cui verrete a contatto; é veramente un'esperienza unica, un corso che non si limita a parlarvi dei cani ma anche del mondo in cui insieme ci troviamo a vivere...

Insomma, solo frequentandolo capirete...

Attendo i vostri primi post!!!

giovedì 13 novembre 2008

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Martha Medeiros

lunedì 10 novembre 2008

DISCRIMINAZIONE OLFATTIVA


Innanzitutto mi voglio scusare.......è da tanto tempo che non scrivo in questo blog.....non ho attenuanti per discolparmi.....

Mercoledì, insieme a Francesca Corica ho intrapreso un percorso veramente interessante che mi potrà servire sicuramente, sia per migliorare ancora di piu' la relazione con il mio cane, sia per accrescere le mie conoscenze cinofile: la discriminazione olfattiva!

Certo non è una passeggiata, tutti i mercoledì mi devo fare 500 km che è la distanza Arezzo-Roma/Roma-Arezzo ma credetemi.....ne VALE DAVVERO LA PENA!...considerando anche che, durante la giornata di mercoledì, incontriamo tanti amici del corso "educatori"....

Durante il corso "Educatore Cinofilo" a Roma ho imparato davvero tante cose, in particolare quanto sia importante una relazione salda e di fiducia reciproca con il proprio cane......il corso sulla "disciminazione olfattiva" quindi può servire davvero tanto......la mia golden ed io facciamo davvero squadra e ci divertiamo immensamente INSIEME!!!!

Il lavoro che il cane fa con il naso è sicuramente l'unico che gli permette di vivere pienamente i suoi istinti, con questo senso utilizza le sue capacità naturali in modo piacevole sia per se stesso che per il suo compagno umano. Attraverso la discriminazione olfattiva ed utilizzando il fiuto, il cane trova equilibrio e sicurezza che gli permettono di creare un rapporto di serena collaborazione con il proprietario che si sente, in questo modo, più coinvolto con il proprio cane e ne apprezza ancora di più le sue singolari capacità.

A quesro proposito vorrei ringraziare Francesca Corica per aver dato sia a me che a Molly, l'opportunità di seguire questo splendido corso, di apprendere e di imparare ancora, divertendoci insieme.


....entrambe non vediamo l'ora che arrivi nuovamente mercoledì.....

venerdì 7 novembre 2008

...non sono più la stessa persona...

Sono cambiata, lo so per certo…è stato un cambiamento lento, progressivo, ogni giorno dentro di me scoprivo, e continuo a scoprire, qualcosa di nuovo, nella testa e nel cuore. E questo cambiamento credo sia visibile a chi mi conosce bene, a chi sa quanto credo in quello che sto facendo e a quello che voglio fare, a chi conosce la passione che metto in tutto questo…
Quando ho deciso di frequentare il corso educatori Think Dog avevo già l’idea di far diventare questa passione un lavoro ma tutto mi sembrava ancora così lontano…un modulo dopo l’altro però mi sono sentita più motivata, più sicura che forse avrei potuto realizzare il mio sogno.
Poi il sogno ha preso forma: un campo recintato, la mia unità cinofila (la ricerca di dispersi in superficie è la mia “missione”), i ragazzi dell’unità da seguire e…i primi clienti seguiti più per esperienza personale che per altro. So di essere stata fortunata e non ringrazierò mai abbastanza chi mi ha dato tutto questo, ma ora problemi burocratici e politici stanno mettendo in forse la possibilità di lasciarmi lavorare con i miei clienti c/o questo campo. Mi sto trovando ad un bivio: da una parte il campo, la mia unità cinofila, i progetti creati per rendere migliore tutto questo; dall’altra la voglia di lavorare a tutto tondo in questo mondo cinofilo…
Non voglio fare questa scelta, spero che chi mi ha messo davanti a questo bivio capisca quanto posso dare in questo campo e quanto sarebbe difficile per me lasciare una cosa in cui credo e per la quale mi sto impegnando molto. E se non capissero?...non voglio nemmeno pensarci…
Sono cambiata, lo so per certo…non sono più la stessa persona che ero un anno fa...la mia testa e il mio cuore me lo dicono...

lunedì 27 ottobre 2008

E i Docenti?

Come ci ha fatto notare Paola siamo alla fine della nostra esperienza su questo blog, per il momento almeno, e anche alla fine del nostro primo anno in ThinkDog.

Pensavo che, a questo punto, sarebbe carino spendere due paroline per i nostri docenti? Del resto questo sarà utile a chi sta ancora decidendo se prendere parte o meno ai prossimi corsi.
In ordine di apparizione:

Angelo Vaira ..Il Prof
Su di lui si è già detto abbastanza…….che dire di più? Poi potrebbe montarsi la testa.

P.S.: Ci ha veramente dato tanto e non finiremo mai di ringraziarlo.

Ruth Wahlmuler
Entusiasmante. Divertente. Competente.
Vederla lavorare riempie il cuore e si pensa che se tutti coloro che educano i cani avessero 1/10 della sua sensibilità e intuitività tutto sarebbe più semplice……soprattutto per i cani!

Roman Gajan (compagno di Ruth)
Ci ha fatto giocare e tornare bambini, ci ha insegnato qualcosa di importante facendoci ridere a crepapelle.
Del resto quale strumento è migliore per apprendere del gioco?
Sarà sempre ricordato come l’uomo della "GUARDAZIONE".

Dott.ssa Barbara Gallicchio
Anche qui siamo al Top. Grande donna, colta e preparata, ma soprattutto di una disponibilità unica.
Gli argomenti trattati sono stati moltissimi e tutti enormemente interessanti.
Lei è una fantastica oratrice e il risultato è stato un enorme desiderio di avere tantissime ore in più rispetto alle previste per continuare ad ascoltarla, a chiedere e ad apprendere.

Daniela Malagoli ed Eleonora Bizzozero
Una parola sola GRANDIOSE.
Coppia formidabile, perfettamente affiatata, che ci ha portato nello stupendo mondo del Clicker.
A dire il vero non ho mai amato questo strumento fino a quando non ho conosciuto loro e il modo in cui utilizzarlo per far divertire ed apprendere il nostro cane.
Con Daniela il modulo sulla Puppy Class è stato intenso e davvero ricco.
Con Eleonora abbiamo concluso con il percorso per la preparazione al BC4Z.

Ogni volta si sono aggiunte nuove nozioni e idee per lavorare divertendoci con i nostri cagnoloni.

Insomma un mix davvero strepitoso!!!!!!

In ultimo anche se non meno importante un GRAZIE a tutti gli assistenti Giuseppe, Lorenzo, Luigi e a Francesca Corica, grazie alla quale ThinkDog è arrivato anche da noi a Roma.

TUTTI LORO SONO LA RICCHEZZA DI QUESTO CORSO.

Grazie a tutti e arrivederci presto al corso Istruttori……sperem!!!!

P.S. per il Prof.V.: Mi auguro almeno che dopo questa sviolinata tu stia pensando alla mia immediata promozione….. IHIHIH!!!!!

giovedì 23 ottobre 2008

I cani nei canili...

Non ho visto molti canili nella mia vita.
Più che altro ne ho sentito parlare.
Chiaramente le notizie che arrivano sono sempre le peggiori, cani maltrattati, lasciati al freddo e nello sporco... e le autorità che non intervengono mai.

Ma ci sono anche canili di cui si parla poco, che rimangono "dietro le quinte", che non sono sovvenzionati dai vari comuni ma vivono di volontariato e offerte, nei quali i cani non sono centinaia per non diventare solo dei numeri, ma sono poche decine.
E chi se ne prende cura sà tutto di loro, della loro vita, delle loro esperienze passate, purtroppo spessissimo negative...

Ho avuto la fortuna di conoscere uno di questi "canili" che in realtà si chiama RIFUGIO; già questa parola dà l'idea di come vengono considerati gli ospiti!

E' stata una vera emozione ascoltare una delle ragazze mentre mi raccontava le particolarità di ogni singolo peloso, con affetto, passione e soprattutto una fiducia infinita nel fatto che potesse venire adottato.

Sorge spontanea la domanda: cosa posso fare per loro?
Fin'ora mi sono confrontata con cani e proprietari, coppie in cui spesso bastava indirizzare il proprietario verso un linguaggio più "canino" perchè molte incomprensioni e problemi si risolvessero.

Ora invece mi troverei a lavorare solo con una parte del binomio, a cui dovrei spiegare che la paura/aggressività/indifferenza - a seconda dei casi - non è l'unico modo di comunicare con il resto del mondo.
Mi verrebbe da portarmeli a casa uno alla volta per fargli vivere una realtà diversa, ma non sarebbe giusto nè fattibile...

Rendere fiducioso un cane nei confronti delle persone del rifugio, lo renderebbe pronto poi a vivere al di fuori di quella "bolla" sicura?
Certamente la famiglia che dovesse sceglierlo, dovrebbe avere garantito un periodo di affiancamento in caso di problemi, sapere di avere sempre la possibilità di chiedere aiuto.

Quindi, nella speranza di poter iniziare a dare il mio aiuto e contributo a questo branco del rifugio, mi sto ingegnando nell'escogitare possibili interventi per le diverse caratteristiche dei cani presenti...

E' un compito non facile, ma... ne varrà sicuramente la pena!